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giovedì 18 Agosto 2022

LA QUALITÀ ITALIANA NEL MONDO

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Gaslini: ecco l'ambiente multisensoriale per bambini disabili

Genova – L’Istituto Gaslini ha inaugurato presso l’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitazione il nuovo locale snoezelen per la riabilitazione dei bambini gravemente disabili, dono dell’Associazione Alemante Friends.
“Con l’inaugurazione concludiamo questa prima fase di innovazione nel settore della Riabilitazione dell’Istituto Gaslini – spiega Paolo Moretti, direttore dell’Unità Operativa di Medicina Fisica e Riabilitazione – il nuovo Ambiente Multisensoriale va a completare il rinnovamento del reparto, che due giorni fa ha inaugurato due nuovi Laboratori: quello di Analisi del Movimento e quello di di Robotica, per lo sviluppo di ricerche d’avanguardia, e un Day Hospital Riabilitativo per garantire continuità di cure ai pazienti acuti e offrire un programma di riabilitazione intensiva ai disabili gravi”. “Si tratta di un Ambiente Multisensoriale dedicato all’integrazione e stimolazione sensoriale per la riabilitazione di bambini con grave disabilità cognitiva, sensoriale e motoria, secondo il concetto “Snoezelen – continua Moretti – che è stato sviluppato in Olanda con la finalità, nel bambino con disabilità multipla e grave, di sostenere lo sviluppo senso-psico-motorio facilitando il controllo delle emozioni, il rilassamento, l’orientamento spaziale e temporale, l’interazione con l’ambiente, il linguaggio di comunicazione non verbale”.
Questo approccio fa ricorso a tutti e cinque i sensi e alla loro interazione utilizzando una ampia serie di effetti luminosi, musicali e uditivi, di forme, di aromi e di superfici tattili; tali effetti sono ottenuti dalla strutturazione dell’ambiente di trattamento e da una serie di apparecchi attivati dai terapisti in funzione delle caratteristiche dei singoli pazienti. La strategia di applicazione dello “Snoezelen” si basa sulla realizzazione di “ambienti-percorsi sensoriali” che consentano sensazioni singole o combinate proposte in funzione delle specifiche caratteristiche del bambino disabile.
“Vorrei cogliere quest’occasione per ringraziare di cuore i nostri donatori: la realizzazione di questo importante Ambiente Multisensoriale è stata resa possibile dall’impegno della Associazione Alemante Friends – ha detto il dottor Moretti durante l’inaugurazione – che si è prodigata nella realizzazione di due manifestazioni supportate da innumerevoli artisti, volontari e premiata da un folto pubblico: l’ “X Alemante Festival” che si è svolto presso la fascia di rispetto di Prà e il torneo di calcio “Memorial Alessandro Mantero”, al fine di raccogliere i fondi necessari non solo all’acquisto delle apparecchiature ma anche ai lavori di allestimento dell’intero locale”.
La parola snoezelen deriva dall’unione e contrazione di snoffelen (annusare) e doezelen (sonnecchiare, lasciarsi andare). Snoezelen è nato in Olanda circa venti anni fa, si è sviluppato poi in Inghilterra, le strutture francesi sono invece recenti. Inizialmente era destinato a bambini nati con handicap, insufficienti mentali, persone poli-handicappate, con handicap motori e mentali associati; in seguito si è rivolto a traumatizzati (spesso si trattava di persone che avevano avuto incidenti e che dopo il coma avevano mal recuperato).