
Balneari - Impazza la protesta: impiccato un bagnino-fantoccio
Ad 'appenderlo' sono state le Federazioni de La Destra Imperiese, Savonese e Genovese per dire no alla direttiva Bolkestein, ribattezzata Frankestein. "La suddetta direttiva è espressione di un’Europa liberista e privatista che non piace agli onesti lavoratori” dichiara infatti Francesco Gandolfi, esponente de La Destra.
Secondo quanto previsto da questa contestata direttiva saranno revocate tutte le concessioni demaniali, che ad oggi sono 27.300, quelle degli stabilimenti balneari per capirci, e saranno riaffidate. "Scopo di Bruxelles non è ridurre i costi per i bagnanti bensì eliminare le migliaia di piccoli imprenditori e gestori del settore a favore di grandi multinazionali del 'divertimento e turismo' che colonizzerebbero i nostri litorali, sull’esempio di Mc Donald e Starbucks - prosegue Gandolfi - Ecco perché La Destra Liguria dice no all’ennesimo danno all’economia italiana e regionale. Andrebbero persi o messi in crisi 300.000 posti di lavoro come stagionali, ad esempio i bagnini e 100.000 imprenditori. La nostra regione vive di turismo, già la crisi ci ha danneggiato, non vogliamo essere ulteriormente affossati da politiche che fanno bene solo alle multinazionali. Per queste ragioni La Destra Liguria aderisce allo sciopero dei gestori dei bagni che si è tenuto ieri 3 agosto".
"La nostra lotta non si fermerà qua - conclude Gandolfi - ma continuerà con una serie di azioni come quella di questa notte, ossia l'impiccagione di un bagnino fantoccio, che rappresenta le centinaia e migliaia di posti di lavoro che si perderanno".






