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Genova - Presentata Euroflora 2011Genova - Apre i battenti dal 21 aprile al 1 maggio alla Fiera del mare l´edizione 2011 di Euroflora. Una rassegna ad alto tasso di internazionalità con ospite speciale la Royal Agricultural and Horticultural Society of G
Genova - Apre i battenti dal 21 aprile al 1 maggio alla Fiera del mare l´edizione 2011 di Euroflora. L’edizione 2011, la decima nella storia della manifestazione, si preannuncia come uno spettacolo unico ed estremamente suggestivo fatto di piante, colori ed essenze in arrivo da cinque diversi continenti e capace da sempre di attrarre operatori e appassionati di tutto il mondo. Al termine di una complessa e minuziosa opera di allestimento, Fiera di Genova aprirà le porte del suo rigoglioso giardino inebriando i visitatori con profumi intensi e infinite nuances di colore, dove il meglio delle produzioni italiane ed estere contribuiranno a realizzare le straordinarie floralies di Genova. Oltre al Palasport, da sempre cuore scenografico dell’evento, al padiglione C, e ai grandi spazi all’aperto, per la prima volta anche il nuovo padiglione Blu – inaugurato da Jean Nouvel nel 2009 – contribuirà, con i suoi ventimila metri quadrati affacciati sul mare, all’impatto di colori, riflessi e fragranze naturali. Euroflora è la manifestazione florovivaistica internazionale più prestigiosa del Mediterraneo, la più importante al coperto e presenta tutte le specificità del settore: dalla ricerca all’ibridazione, dal fiore reciso alle fronde, dalle piante in vaso all’arboricoltura, dal giardinaggio al paesaggismo. La “biodiversità”, tema portante di tutte le edizioni di Euroflora, sarà sviluppata dalle partecipazioni collettive e direttamente dai singoli produttori, “ambasciatori” degli specifici ambienti e climi territoriali, e avrà nel corso del 2011 una nuova declinazione più ampia e sfaccettata. Nel parterre del Palasport, il grande padiglione circolare d’ingresso, saranno fedelmente ricreati cinque biotipi: il deserto, la macchia mediterranea, il lago, la foresta tropicale e la natura guidata. Dalle succulente alle cactacee, dalle echinoidi all’oasi con il palmeto per passare alle grandi azalee, dagli ulivi centenari su sfondi di rocce di granito di Gallura, dalle esplosioni di colore delle bougainvillee ai grandi esemplari di limoni, dal roseto alle felci e agli alberi da giardino. Ogni habitat sarà frutto del lavoro e dell’esperienza congiunta di molteplici produttori che collaboreranno per riproporre al pubblico questi stupefacenti “spaccati” naturali e parlare al senso estetico dei visitatori, senza venire meno alla funzione didattica dell’iniziativa: mostrare le varietà biologiche, botaniche, abiotiche1 e morfologiche di territori vicini e lontani, insegnando all’osservatore come viverli, proteggerli e preservarli. A completare questo percorso tra meraviglia e conoscenza la presenza degli orti botanici con un insieme di piante particolari, spiegate nella loro origine e nella loro funzione. Nel primo anello del padiglione una galleria di preziosi bonsai e a seguire la presenza di giardinerie comunali. Uscendo dal Palasport - sul lato mare - il visitatore potrà percorrere un lungo viale di piante da esterno, con bougainvillee a tronco, piante topiate e notevoli esemplari per arrivare davanti al padiglione Blu dove il verde rasenterà il bordo dell’acqua. Entrando nel padiglione di Jean Nouvel, a livello banchina, un percorso di fontane farà letteralmente da spartiacque tra gli spazi a giardino; al piano superiore elemento scenografico caratterizzante sarà la grande fontana centrale. Le forme, i 1 Abiotico: in biologia, luogo dove non è possibile la vita. colori, i movimenti dell’acqua si rifrangeranno sui controsoffitti ondulati creando uno spettacolare effetto caleidoscopico. Tra il nuovo padiglione Blu e il padiglione C il viale centrale sarà costituito da 56 orti e giardini realizzati dai paesaggisti che il 15 febbraio una commissione di esperti selezionerà tra coloro che hanno partecipato allo speciale concorso internazionale lanciato da Euroflora 2011 per rappresentare al meglio il connubio tra gli aspetti ornamentali del giardino e il piacere di consumare a tavola il prodotto delle proprie capacità di coltivazione. Ogni singolo spazio avrà una superficie di circa 35 metri quadrati. Quella dell’orto è ormai una passione che conta già, dalla Casa Bianca al Vaticano passando per i davanzali, le terrazze e per le aiole delle molte seconde case, moltissimi cultori. L’atrio d’onore del padiglione C sarà interamente dedicato al fiore: al centro il tema del cento cinquantenario dell’Unità d’Italia. All’ingresso una scenografia della Genova storica farà da sfondo a grandi composizioni floreali, opera di fioristi di rinomanza internazionale. Attraverso un lungo corridoio si accederà a “stanze” che immergeranno il visitatore in atmosfere risorgimentali tra suggestioni storiche, di costume, di musica e di tradizioni culturali. Accanto alle interpretazioni floreali a tema opera di cento fioristi aderenti alla Guida dei fioristi italiani, la cui presentazione ufficiale è prevista durante la manifestazione, il laboratorio creativo sarà il Teatro del Fiore, un palcoscenico dove i fioristi realizzeranno in diretta delle loro creazioni. Per martedì 26 e mercoledì 27 aprile la scuola di Federfiori ha programmato due sezioni speciali dedicate all’addobbo della tavola e alle nuove tendenze per la sposa. Non mancheranno le attività didattiche, che vedranno il coinvolgimento dei visitatori e di gruppi scolastici. La visita del padiglione C si completa con il Mercato Verde, per acquistare piante e fiori direttamente dai produttori, con Flortec-Florcasa, dedicato ai prodotti, alle attrezzature e all’arredamento per il giardino e con la zona shopping. Tornando verso l’uscita principale di piazzale Kennedy si susseguiranno esempi di verde verticale, di tecniche di progettazione e di restauro “verde”, grandi piante di ulivi e un roseto di grandi dimensioni. Le partecipazioni italiane Euroflora 2011 sarà un viaggio nelle eccellenze produttive del florovivaismo della penisola, da Nord a Sud, per riscoprire le tipicità dei territori. Partecipazioni collettive da Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia con una collettiva regionale e il distretto lariano, Liguria, Toscana con il distretto florovivaistico pistoiese, Marche, Lazio, Campania, Puglia, la Sardegna con due pool di aziende, al debutto la Sicilia e la Calabria. Per la Liguria ci saranno anche la Provincia di Genova e i Comuni di Genova, Cogoleto, Rapallo e Sanremo. Di grande valore le partecipazioni singole, stimolate da un progetto di manifestazione più attento alla valorizzazione delle eccellenze, per la prima volta parteciperanno a Euroflora in forma diretta i vivai Torsanlorenzo, i vivai Porcellato, i vivai Righetti e i vivai Romanelli accanto a nomi storici della manifestazione come Barbazza Bonsai, Barni Rose, Cactusmania, Centro di Giardinaggio De Luca, Vivai Castagno, Crespi Bonsai, Franchi Bonsai, Oscar Tintori, Vivai Trio e il Mercato dei Fiori di Viareggio. E poi ancora Arterame, I Giardini di Maggi, Vivai Glorio, Rosanova, Giromagi, Riviera Cactus e Azienda Agricola Zunino. Tra le partecipazioni istituzionali da segnalare, per la prima volta, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, e le presenze di Cia, Coldiretti e Confagricoltura, Assoverde, Garden Club, Istituto Statale per l’Agricoltura Marsano di Genova, Area marina protetta di Portofino. Olio Carli festeggerà a Euroflora il centenario della sua attività con uno spaccato del celebre Museo dell’Olivo di Imperia e con uno spazio verde lungo il viale degli orti e giardini. Lo stesso viale sarà costeggiato dalla galleria dedicata ai media e alle testate specializzate. Cresce sensibilmente anche il tasso di internazionalità della manifestazione, anche grazie a uno Special Guest d’eccezione: la Royal Agricultural and Horticultural Society of Ghent, la società organizzatrice delle storiche Floralies, mostre floreali che la città belga di Ghent ospita sin dal 1808, con la quale è stato siglato un importante accordo di collaborazione nell’aprile 2010. Il Belgio e le eccellenze della sua produzione florovivaistica saranno quindi protagonisti di uno spazio di millecinquecento metri quadrati al centro del padiglione S terreno. In primo piano le eccellenze produttive del Paese: le azalee, ma una particolare attenzione sarà data anche al fascinoso mondo della mosaicultura. Oltre al Belgio, le partecipazioni estere annunciate a oltre due mesi data provengono da: Francia, Filippine, Ecuador, Germania, Guinea Equatoriale, India, Mauritius, Olanda, Romania, Repubblica di San Marino, Stati Uniti, Taiwan e Ungheria. Per tutti coloro che desiderano portare a casa un “pezzo” di Euroflora, sarà invece sufficiente recarsi al Mercato Verde per acquistare piante e fiori direttamente dai produttori. Sarà un mercato completamente nuovo nella progettazione: una prospettiva di piante e fiori che correrà lungo tutto il padiglione C superiore a rappresentare i grandi mercati dei fiori di ispirazione europea e un forte impatto visivo, con grandi campiture di colore visibili nettamente dalla galleria superiore. Dedicato agli acquisti anche il settore Shopping, nella galleria del Padiglione C, con prodotti di artigianato, prodotti tipici regionali e proposte per il benessere della persona. Business e servizi professionali.
Orari e prezzi Euroflora sarà aperta al pubblico con i seguenti orari: da giovedì 21 aprile a domenica 1°maggio, dalle 08.00 alle 23.00; chiusura casse: ore 22.00 Il costo del biglietto intero è di 20 € e dopo le 18 di 16 €. ARTICOLI CORRELATI Malpasso: il cadavere è di un 48enne genoveseSavona - L'elicottero dei vigili del fuoco e i tecnici del Soccorso Alpino di Finale Ligure hanno recuperato stamani il cadavere di 48 anni, ... |
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