
No Tav - Guccinelli: "Il Terzo Valico è un'opera indispensabile per la Liguria"
Liguria - Se questa mattina, in concomitanza con l'apertura ufficiale del cantiere per il Terzo Valico, alcune di decine di manifestanti "No Tav" protestavano fuori dalla sede del Comune di Genova contro un'opera che giudicano "assolutamente inutile, dannosa e sprecona, visti gli oltre 1.600 milioni di € per fare un buco in una montagna piena di amianto, i cui vantaggi dovrebbero vedersi fra 30 anni, quando sicuramente sarà cambiato tutto", l'Assessore regionale allo sviluppo economico Renzo Guccinelli, dalla sede della REgione Liguria, ribadiva al contrario che "Il Terzo valico è un’opera indispensabile a cui non possiamo rinunciare perché i collegamenti della Liguria con l’Europa sono fondamentali e finalmente dopo tanto tempo ci sono anche risorse ragguardevoli per la sua realizzazione. Noi abbiamo bisogno del terzo valico e anche della Pontremolese per dare un futuro ai nostri porti e renderli il molo dell’Europa verso i nuovi mercati”.
"I nostri porti - ha puntualizzato Guccinelli - hanno bisogno sempre più di infrastrutture che consentano alle merci di raggiungere i mercati del centro e del nord Europa. E’ importante che queste infrastrutture vadano avanti, che non si perdano i finanziamenti e che il territorio sia coeso nel salvaguardare gli interventi sui quali mi auguro ci sia continuità”.
Secondo Guccinelli é comunque “legittima la battaglia di tutti, ma anche quella di chi vuole salvaguardare gli interessi di un territorio”. “Per quanto riguarda la gronda – ha concluso l’assessore regionale – non ho partecipato a nessun dibattito sul tipo di soluzione da adottare e credo vada adottata quella che ha l’impatto minore, ma si tratta di un’opera irrinunciabile”.






